Il transumanesimo e gli extraterrestri
La corrente del transumanesimo, che partendo dalla Silicon
Valley si sta diffondendo in tutto il mondo anche grazie alla spinta del deep
state angloamericano[1] e di
personaggi come Peter Thiel, pare andare decisamente nella direzione della
preparazione alla venuta dell’Anticristo. Essa promuove l'uso della scienza e
della tecnologia, in particolar modo dell’ingegneria genetica, biorobotica,
bioinformatica, nanotecnologia e neurofarmacologia per potenziare le capacità
umane, e prospetta una condizione futura in cui l'essere umano potrebbe evolversi
in una forma postumana, cioè caratterizzata da capacità talmente avanzate da
non poter più essere classificata come semplicemente "umana".
L'ambizione finale è un’evoluzione dell'homo sapiens, con una progressiva
liberazione dai limiti biologici e corporei – compresa la morte – guidata dalla
scienza e dalla tecnologia.
È di questi giorni l’entusiastico annuncio di Elon Musk sul
primo impianto in un cervello umano del chip cerebrale “Telepatia” di
Neuralink. Quest’applicazione permette di controllare il telefono, il computer
e diversi apparecchi informatici attraverso il pensiero; il prossimo passo già
annunciato sarà quello di far dialogare questi chip con l’IA. Ovviamente il
cavallo di Troia utilizzato è quello di presentare questa innovazione come supporto
ai disabili, se ne possono però già facilmente immaginare gli ulteriori
inquietanti sviluppi. Come conseguenza della presenza di questi uomini più o
meno potenziati viene prospettato un nuovo ordine mondiale che supera le idee
democratiche, ormai obsolete e palesemente inefficaci e prefigura una drastica
riduzione della popolazione terrestre. Questo nuovo ordine sarà gerarchico e
avrà tutte le caratteristiche di una parodia rovesciata di ciò che è la vera
“tradizione”. Quello di cui stiamo parlando non è solo un’idea teorica, infatti
“Peter Thiel [assieme ai suoi accoliti] sta indirizzando capitali verso la
creazione di Praxis, una città-Stato privata che i suoi promotori descrivono
come uno strumento per rigenerare la civiltà occidentale. Il progetto si fonda
sulla fuoriuscita dalle istituzioni vigenti: in un territorio designato [per
ora si parla di Vandenberg, in California], miliardari della tecnologia fissano
le regole e le procedure democratiche diventano un elemento accessorio. Non si
tratta di un esperimento urbanistico, ma del tentativo di dare vita a uno
spazio controllato in cui lo sviluppo dell’IA, delle biotecnologie e degli
armamenti possa avvenire al riparo dai vincoli ordinari del controllo pubblico”[2].
Con queste premesse il transumanesimo sembra essere in grado
di catalizzare e convogliare a sé praticamente tutte le forze antitradizionali
esistenti, dando a ciascuna le proprie gratificazioni.
In sinergia e quasi in osmosi con il transumanesimo sembra
muoversi la corrente che porta ad aprirsi agli extraterrestri. Il film di Spielberg
“Disclosure day” indica in modo esplicito in quale direzione si vuole condurre
l’umanità. Ci viene detto: “Non abbiate paura di ciò che non conoscete”,
poiché l’empatia… è il principale vantaggio evolutivo. Il messaggio è
chiaro: bisogna aprirsi in modo passivo indistintamente a tutto ciò che arriva e
“seguire il flusso” senza alcuna opera di discrimine e di difesa contro il male
e l’errore. C’è un invito a voler essere come i protagonisti che sono stati
rapiti e posseduti dagli extraterrestri, e partecipare in tal modo di riflesso ai
loro poteri, poteri che guarda caso ricordano da vicino quelli tipici del
demonio. C’è la capacità di cambiare forma, assumendo le sembianze di animali (Satana
che si trasforma in serpente vi ricorda qualcosa? Significativo pure il cervo
del film: figura abbellita e ingentilita di quella caprina del diavolo) o di mutarsi
in qualunque persona per ingannare e condizionare profondamente l’operato dell’interlocutore,
c’è il potere di rendersi invisibile, quello della bilocazione e quello di
insinuarsi negli esseri e possederli. Il dono delle lingue è invece un’evidente
parodia di questo passaggio degli atti degli apostoli riferito alla Pentecoste:
“Tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre
lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi.” È interessante notare come nel film questo
dono abbracci pure il linguaggio binario dell’informatica o altri linguaggi
tecnologici e questo ci riporta allo stretto legame con il transumanesimo.
«Tu possiedi il Dono. … Margaret, saprai TUTTO. Più di
quanto sia mai stato umanamente possibile… Potrai controllare [il potente
dispositivo alieno] … Sarà uno strumento della tua volontà. Ma devi
abbandonarti completamente ad esso» viene detto alla protagonista.
Quindi, invece di «Sia fatta la Tua volontà», dobbiamo
affidare la nostra volontà ai “reali esseri supremi” come vengono
definiti gli extraterrestri nel film. In tal modo viene promessa la conoscenza
di ogni cosa, così come fece Satana parlando con Eva nel Giardino. «I vostri
occhi si apriranno e sarete come Dio» (Gen 3:4).
Il fuorviante messaggio che chi ha i poteri debba necessariamente
avere ugualmente la conoscenza e debba essere seguito è particolarmente
significativo. La realtà tradizionale insegna esattamente il contrario: le vie
spirituali non portano affatto l’individuo a cercare i poteri e a divinizzare
se stesso, ma a rendersi piuttosto conto della propria totale povertà e
costante dipendenza da Dio, divenendo in tal modo uno strumento che asseconda
la Sua, e non la propria, volontà[3].
Il saggio sa di non sapere e di non possedere se non quanto Dio gli concede in ogni
preciso istante.
Gli extraterrestri del film sono i cosiddetti “grigi” ed è interessante
segnalare che la prima rappresentazione di uno di loro è quella di Aiwass, l’entità
che si manifestava, dava indicazioni e dettava i testi al famigerato satanista
Alister Crowley, che lo ha ritratto in uno dei suoi disegni.
Altro messaggio importante che emerge dal film è che la
religione non va abbandonata, ma “aggiornata” – quasi fosse un update
tecnologico – alla luce delle nuove conoscenze acquisite. Ecco servita la nuova
tradizione al contrario!
“Invero c'erano degli uomini che si rifugiavano presso i jinn,
e questo non fece che aumentare la loro follia” (Corano, Sura 72, 6).
[1] L’ideologo
del transumanesimo è Yuval Noah Harari, docente all’Università Ebraica di
Gerusalemme e frequentatore dei Clinton, degli Obama e del world economic forum
di Davos.
[2] Maurizio
Blondet, “Thiel fonda
la città-stato privata dove abolisce lo stato di diritto”.
[3] Ricordiamo
che nell’Islam i miracoli sono sempre compiuti con il permesso (o volontà) di Allah
(bi-idhnillah) e non a causa del potere individuale.
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